Vorrei tanto riuscire a fare una piccola presentazione. Breve, riassuntiva. Boh. Non so se ci riuscirò. Tanto perché chi casualmente passa di qua possa dire: "ok, mi piace leggere di queste cose", oppure "non me ne frega niente". Poi, con calma, affronterò i vari argomenti uno ad uno.
La musica: molta, non tutta. Da ascoltare, da fare, da vivere. Il mio unico strumento è la voce. Non suono nulla, mio grande rimpianto, perché non ho manualità. E lo studio del solfeggio mi ha stroncato l'entusiasmo. Ma canto, o meglio: sto riprendendo, dopo una pausa fisiologica.
I libri: "purtroppo" a causa degli studi compiuti, conosco più le letterature straniere che quella italiana... più che per i romanzi, ho una passione per la poesia e la saggistica. E poi scrivo... sostanzialmente, cavolate.
Il teatro: il modo più diretto per liberare l'anima. Più della musica, azzarderei. Il teatro è la mia grande passione abbandonata. In gioventù, mi sono dilettata in recitazione e regia. Ma la musica la puoi fare anche part-time: al teatro, o dai tutto, o niente. Ma nella vita, non si sa mai.
Il cinema: un universo vastissimo di fronte al quale mi sento profondamente inadeguata. Non sono un'esperta, giudico a pelle, con le emozioni. Di musica forse un pochino me ne intendo, ma di cinema sono una felice profana. Un film deve emozionarmi, entusiasmarmi, magari. Punto.
E poi l'arte: pittura, scultura, architettura... troppe cose da dire, doveva essere un breve excursus...
Concludo dicendo che amo profondamente tutto ciò che è vintage: nella musica, nel cinema, dappertutto. Dagli anni '20 in su, tutto fa brodo (anche prima, se si considera la classica e l'opera). Appena sento puzza di naftalina, mi innamoro, ecco.
Tanto per cominciare...
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